Un lavoro collettivo della classe 1D, ma che proporrò alle altre classi prime.
Ogni studente ha disegnato la propria danza nello stile inconfondibile di Keith Haring, con un unico accorgimento: i due bordi del foglio dovevano essere collegati a quelli dei due vicini di banco, in modo che la composizione grafica continuasse! Tutti hanno inoltre disegnato la linea del pavimento a 4 cm. di distanza dalla base del foglio.
Guardate il lavoro terminato ed il video... il risultato è un fregio lungo quanto 23 fogli da disegno, più di 7 metri di break dance!!!
Non so voi, ma quando guardo le opere di Keith Haring mi viene voglia di ballare!
Anche Henry Matisse aveva dedicato alla Danza una tela importante, ispirandosi ai colori della macchia mediterranea ed alle musiche di Bach, Beethoven e Mozart che ascoltava spesso nel suo studio.
Certo, siamo in periodi diversi, in continenti diversi ed anche i generi musicali cambiano decisamente.
Haring mentre dipingeva per strada ascoltava la musica del momento, degli Anni Ottanta: disco, hip-hop, house music. I suoi omini assumono le pose delle danze di Capoeira, electric-boogie e della Break-dance.
Questo video edito Tate , mostra i numerosi scatti fotografici (polaroid) di Haring e gli appunti sui suoi diari...
In questo video del 1982 si comprende bene lo stretto legame tra la street art, la Break-dance e lo scratching.
... Intanto nel 1982 Keith Haring rilasciava interviste:
Un lavoro che unisce la leggerezza del cielo alla consistenza delle silhouette: dopo aver osservato le opere di William Turner gli studenti di terza hanno scelto di realizzarne una ad acquerelli...
... la fase successiva prevedeva uno studio di sagome di figure umane che rappresentassero malinconia, solitudine, amore, libertà. Gli studenti le hanno riprodotte su un foglio, selezionate e ricalcate sul cielo ad acquerelli, per poi ripassarle con la china nera.
Coreografia deriva dal greco choréía <danza> - gráphein < scrivere>, è la scrittura della danza cioè un sistema di simboli grafici che rappresenta i movimenti dei ballerini ed i loro spostamenti nello spazio. L'esperienza dei KATAKLO' a scuola è avvenuta in concomitanza con un lavoro grafico-pittorico progettato per gli studenti delle terze.
Vi illustro i passaggi.
1. Ogni alunno ha preparato un foglio con acquerelli e chine colorate.
2. Sul foglio da lucido ha ricalcato le sagome di atleti, ballerini, figure umane in movimento. Le ha poi riportate sul foglio colorato ripetendole, moltiplicandole e sovrapponendole in trasparenza, seguendo un ritmo e creando una composizione dinamica personale.
3. Con china e pennino ė stato eseguito il contorno di tutte le sagome, qualche soggetto ė stato dipinto di nero, in altre sagome sono state aggiunte delle ombre sempre con china nera ma diluita.
I lavori terminati!!!
Non so a voi, ma a me è venuta voglia di BALLARE!?